| PERCHE'
QUALITA' E PREZZO
Il vino, come molti prodotti, lavorato dal viticoltore ha i seguenti
passaggi consuetudinali:
lavaggio bottiglie, imbottigliamento, tappo, etichette varie, centro
di raccolta (distributore), rappresentanti, punto vendita (negozi
o centri commerciali), fino al consumatore finale.
Tutti questi passaggi hanno dei costi, che portano l`ipotetico valore
di base 10, ad un valore finale di vendita al pubblico di gran lunga
superiore. Ecco come si spiega il valore del vino di qualità, e
il basso costo. Perchè venduto senza passaggi o intermediari, e
"ciliegina" in assenza di personale sul punto vendita.
In sostanza: il cliente accede nel negozio -unica chiusura, la saracinesca-
inserisce nel dispenser monete per prelevare la bottiglia vuota
con tappo; stappa la bottiglia, la inserisce dentro un vano protetto,
inserisce le monete, spinge un tasto e il vino viene erogato nella
bottiglia.
LA NOVITA' CHE SPIAZZA
- Il concetto di vendita piace e viene accettato.
- La qualità del vino è apprezzata, spesso dicono che il vino sembra
appena sboccato dalla botte e in effetti passa dalla cisterna alla
bottiglia.
NOTE SUL PUNTO VENDITA
Tutti i dispenser danno il resto
Il cliente spesso si porta la bottiglia/e da casa
Indicazioni, sia di legge, che esplicative per un corretto approccio
ai dispenser.
Nessun contatto con il prodotto. Vengono scaricate cisterne piene,
e portate via quelle vuote.
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